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La storia

L’istituto comprensivo “Nicola Romeo” che prende il nome dall’ingegnere della storica casa automobilistica italiana Alfa Romeo,  situato a Casavatore, nasce come scuola media per diventare istituto comprensivo nel 2000.   Opera sull'intero territorio del centro storico del paese ed accoglie una platea scolastica molto eterogenea sia dal punto di vista socio-culturale, sia da quello economico.  Rappresenta per alunni e famiglie un importante punto di riferimento ed una risorsa, essendo  luogo di aggregazione e formazione riconosciuto dal territorio.  

È costituito dalla scuola dell’infanzia, che dal prossimo a.s. 2023/2024  accorperà  anche le sezioni del soppresso istituto Croce, dalla scuola primaria e dalla scuola secondaria di primo ciclo.

L’istituto svolge attività di rete e di ricerca sottoscrivendo  diverse Convenzioni: 

⦁ con le Università Suor Orsola Benincasa, Cassino e Link campus University di Roma,  per il tirocinio dei docenti in formazione;   

⦁ con l’Ontario Institute for Studies in Education (OISE) at Unversity di Toronto, per  una  ricerca-azione sul plurilinguismo; 

⦁ con associazioni sul territorio (Clarae Muse, Croce Rossa…), per le ordinarie attività didattiche; 

⦁ Con l’istituto di Francese di Napoli, per lo sviluppo della lingua francese. 

 

 L’istituto caratterizza la propria offerta formativa attraverso la realizzazione di numerosi progetti/attività che si contraddistinguono per l’interdisciplinarietà e che afferiscono all’educazione ambientale (“Rifiutare il rifiuto”…), all’ed. alimentare  («Missione salute”, incontri con nutrizionista… ), alla sicurezza (“La scuola si cura di te”, incontri con esperti, associazioni  e con le forze dell’ordine…), alla  legalità e al bullismo (“Legalità e bullismo”…),  alla lettura e alla scrittura  (“Leggere è nutri…mente” e “La Romeo in …forma”, giornalino online realizzato dai ragazzi…), all’ affettività (“Progetto Restart”…), all’orientamento (“Orienetlife” ed incontri con lo psicologo…) all’ inclusione («Orto a chilometro zero», «Prepariamoci al Natale» e  «Fantasie di carta»…); non mancano ovviamente i progetti dedicati allo sviluppo delle  competenze  di base (olimpiadi di scienze, corsi di lingua straniera per il conseguimento della certificazione, corsi di informatica sperimentazioni di matematica (ICILS – EIS, a cura del prof. Trinchero) e percorsi dedicati agli alunni DSA e BES. 

Altri progetti caratterizzanti l’offerta formativa sono il “Laboratorio di strumento musicale ed il progetto CLIL/EMILE. Il laboratorio di strumento musicale ha dato la possibilità di istituire una banda che, negli anni, ha partecipato a moltissime manifestazioni e concorsi tra cui, solo quest’anno: alla “Cenerentola” ed al “Il Flauto magico” in collaborazione con il teatro San Carlo di Napoli, al concorso Bellini (vincendo il primo premio), al concorso al Conservatorio di Frosinone  e alla Festa della musica a piazza Dante di Napoli. 

Relativamente, invece, al progetto CLIL/EMILE, fiore all’occhiello dell’istituto, la nostra scuola è capofila della Rete CLIL-EMILE “Napoli nord ovest ed oltre”, una rete costituita da 30 scuola  della regione Campania, dall’USR per la Campania e dall’istituto di Francese di Napoli,  che ha come obiettivo l’implementazione delle lingue straniere attraverso la realizzazione di molteplici attività: 

⦁ Formazione dei  docenti  sulla  metodologia CLIL;

⦁ formazione docenti di DNL finalizzata al conseguimento della certificazione;

⦁ avvio di moduli didattici svolti con  metodologia CLIL/EMILE fin dalla scuola dell’infanzia; 

⦁ partecipazione a scambi – gemellaggi tra studenti/docenti  e ad attività di job shadowing virtuali/presenza; 

⦁ attività in Rete con l’assistente linguistica; 

⦁ tutoraggio di alunni delle scuole secondarie di secondo grado ad alunni delle scuole secondarie di primo grado;  

⦁ realizzazione e condivisione di piattaforme (G-SUITE e Padlet);

⦁ adesione a progetti/attività di implementazione delle  lingue straniere.   

Da quest’anno, 22/23,  inoltre in via sperimentale è stato realizzato per la prima volta nelle scuole del 1° ciclo Trans’Alp junior, un progetto di mobilità individuale che ha consentito agli alunni delle classi III di scuola secondaria di I grado di ospitare compagni coetanei francesi per 10 gg e successivamente di vivere 10 giorni nelle loro famiglie in Francia. Un progetto che si è rilevato una fantastica esperienza non solo di crescita linguistica, ma culturale e personale, soprattutto in termini di autonomia e responsabilità.